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Spiegazione e giustificazione
I giovani hanno bisogno di libertà, non di istruzione, non di paura, non di rieducazione politica.
I giovani sono il respiro fresco di una società. Sono critici, creativi, contraddittori e pieni di domande.
Chiunque sostituisca questo naturale impulso alla conoscenza con l’indottrinamento sta soffocando il futuro alle sue radici.
Questa tesi difende un principio sacro:
è un “educazione all” indipendenza, non al conformismo.
Cosa significa indottrinamento?
Indottrinamento significa:
- di influenzare i giovani in modo unilaterale,
- niente più alternative, niente più dibattiti aperti, niente più domande reali,
- costringendoli ad adottare un atteggiamento desiderato attraverso la paura, il senso di colpa o la pressione dei pari,
- priming emotivo anziché educazione all’argomentazione,
- un’educazione al conformismo, invece che alla maturità.
Che sia con pretese religiose, ideologiche o “scientifiche”:
L’indottrinamento non è apprendimento, è formazione.
Forme attuali di indottrinamento dei giovani
Negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di sviluppi preoccupanti:
- Lezioni scolastiche con presentazione unilaterale di argomenti complessi (ad esempio, salute, clima, migrazione, sessualità, storia).
- Pedagogia della paura (“Se non ti vaccini, i tuoi nonni moriranno”)
- Agli alunni viene insegnato a “fare”, anziché a pensare.
- Organizzazioni giovanili e campagne di influencer a sfondo politico
- Sessualizzazione precoce e ideologia di genere senza spazio per i valori della famiglia
- Esclusione di alunni o genitori critici
Chi rieduca i giovani invece di illuminarli rompe il legame di fiducia.
Aspetti più profondi:
Il ruolo dell “immaginazione, dell” identità e dello sviluppo naturale
I bambini non hanno bisogno solo di conoscenze, ma anche di spazio per giocare.
I giochi di ruolo come “padre, madre, figlio”, “cowboy e indiani” o la libera immersione in mondi simbolici sono essenziali per lo sviluppo emotivo, sociale e morale.
Gli viene permesso di provare dei ruoli, anche di sesso opposto, senza che questo venga immediatamente trasformato in un disturbo dell’identità o in un “caso di genere”.
I bambini imitano. Imparano giocando. Non devono “chiedersi” se sono “davvero” maschi o femmine, ma hanno bisogno di tempo per sviluppare la propria identità senza pressioni ideologiche.
Finché nessun leone al mondo si identificherà come una gazzella, un bambino non dovrebbe essere costretto a negare la sua realtà biologica per conformarsi a un dogma sociale.
Anche le storie classiche - dalle fiabe a Struwwelpeter al ladro Hotzenplotz - hanno una funzione importante.
Creano archetipi morali, insegnano in modo giocoso la giustizia, la compassione, il rispetto, il coraggio e come distinguere il bene dal male.
Queste storie aiutano a costruire un sistema di navigazione etica interiore.
Ciò di cui i bambini non hanno bisogno:
- Libri che li confondono invece di rafforzarli
- Modelli di ruolo che mettono in discussione il sesso biologico
- pressione morale per essere “moderni” o “svegli”
- Scuole che minano i diritti dei genitori
- Media che li manipolano emotivamente
Perché è così pericoloso
- Si perde la capacità di esprimere il proprio giudizio.
- I giovani non imparano a pensare, ma a ripetere.
- Diventano dipendenti dalle autorità e non sono liberi di cercare la verità.
- La fiducia nella scuola, nella casa e nella società viene meno.
- La prossima generazione sta perdendo la bussola e, con essa, la società sta perdendo il suo futuro.
- Il profondo legame tra genitori e figli viene danneggiato dalle influenze ideologiche provenienti dall’esterno.
Un padre o una madre che devono assistere a tutto questo soffrono, perché è una forma silenziosa di violenza.
Chi priva i bambini della loro innocenza non solo distrugge il bambino, ma anche la sua fiducia nel mondo.
La nostra posizione
Le richieste di We2030:
- un “educazione all” indipendenza, al pensiero critico e al dibattito autentico
- la depoliticizzazione delle scuole e dell’educazione della prima infanzia
- il diritto a un’educazione basata su valori da parte dei genitori
- la riabilitazione di tutti i giovani che hanno resistito alla pressione del conformismo
- Spazi sicuri per il gioco di ruolo, la fantasia, le storie tradizionali e l’infanzia reale.
- la fine della violenza psicologica attraverso la pressione ideologica a conformarsi
Perché:
Chi indottrina i giovani distrugge la fiducia nel futuro.
E una società che non ascolta più i propri giovani perde se stessa.


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