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Spiegazione e giustificazione
L‘istruzione è il fondamento di ogni democrazia vivente.
Dovrebbe permettere alle persone di pensare con la propria testa, di esaminare le cose in modo critico, di assumersi le proprie responsabilità e di plasmare attivamente il proprio ambiente.
L’istruzione libera è al servizio della liberazione, non del conformismo.
Uno Stato che abusa dell’istruzione per la rieducazione ideologica distrugge ciò che è la democrazia:
la diversità di opinioni e la libertà di pensiero.
Che cos “è l” istruzione gratuita?
Istruzione gratuita significa:
- Accesso alla conoscenza senza filtri ideologici,
- Incoraggiare la capacità di criticare invece di esprimere opinioni,
- il diritto di avere alternative nel pensare, discutere e agire,
- il rispetto delle differenze culturali, ideologiche e familiari,
- Insegnanti come compagni, non come tutori morali.
L’istruzione non deve diventare una strada a senso unico. Prospera nel discorso, nell “errore, nell” altra persona.
Cosa sono i programmi di rieducazione statale?
La rieducazione inizia dove:
- certi atteggiamenti sono dichiarati norma obbligatoria,
- I programmi di studio sono infarciti di ideologia,
- Le opinioni dissenzienti vengono patologizzate o criminalizzate,
- Le istituzioni educative diventano strumenti di politicizzazione,
- Gli alunni e gli studenti non devono più pensare, ma confessare,
- lo Stato prevale sui diritti dei genitori e sulla libertà dei valori.
La rieducazione non avviene solo nei regimi autoritari. Avviene in modo insidioso, attraverso il linguaggio, la ripetizione e la pressione dei coetanei.
Esempi di tendenze attuali
- Rappresentazioni unilaterali su temi come il clima, la corona, il genere, la migrazione o la politica sociale.
- Lettura obbligatoria senza voci dissenzienti e controverse
- Il personale docente è sottoposto a pressioni per adattarsi a causa di “linee guida” o programmi politici.
- Progetti nelle scuole che promuovono l “attivismo piuttosto che l” educazione
- L’esclusione di visioni del mondo tradizionali o critiche dal canone educativo.
- Sessualizzazione precoce e ideologia di genere senza libertà di scelta per i genitori
Questa non è un “istruzione gratuita, è un” istruzione di opinione etichettata come democrazia.
Perché è pericoloso
- La democrazia prospera grazie a un cittadino responsabile, non a un seguace che funziona.
- Solo chi ha imparato a pensare con la propria testa può agire in libertà.
- La rieducazione crea conformismo, non responsabilità.
- L’educazione senza libertà non è educazione, è manipolazione.
La nostra posizione
Le richieste di We2030:
- la fine di tutti i programmi di educazione ideologica, indipendentemente dal loro orientamento politico
- una cultura educativa di dialogo genuino che promuova le argomentazioni invece degli slogan
- Rafforzamento dei diritti dei genitori e diversità degli approcci pedagogici
- Diritto alla neutralità ideologica degli istituti scolastici statali
Perché:
La democrazia ha bisogno di un’istruzione libera, non di programmi statali di rieducazione.
Chi rinchiude la mente distrugge la democrazia, ancor prima che si aprano le urne.


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