Tesi 51: Il potere ha bisogno di limitazioni, non di libertà.

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Spiegazione e giustificazione

Il rischio non è la libertà, ma il potere.
Ma in tempi di crisi, paura o incertezza, accade esattamente il contrario:
Improvvisamente la libertà viene limitata, controllata, condizionata, mentre il potere rivendica sempre nuove libertà.

Questa tesi inverte la relazione:

Non è la libertà a dover essere limitata, ma il potere.

Perché il potere è pericoloso, se non è controllato

  • Tende all’autoconservazione
  • Si sta espandendo con il pretesto della protezione
  • Utilizza regole di eccezione per la normalizzazione
  • Sostituisce la separazione dei poteri con la burocrazia e la tecnocrazia.
  • Censura, sanziona, controlla

La storia lo dimostra: Ogni forma di totalitarismo è nata da un potere sfrenato, non da un’eccessiva libertà.

Perché la libertà non è un problema

  • Crea responsabilità
  • Permette la diversità
  • Permette di sbagliare e di realizzare
  • Protegge l’individuo dal collettivismo
  • È la condizione fondamentale per la verità, la creatività e l’umanità.

La nostra posizione

Le richieste di We2030:

  • Limitazione rigorosa dei mezzi di potere statali, economici e tecnocratici.
  • Ripristinare la separazione dei poteri e il controllo parlamentare
  • Riduzione coerente di tutti i regolamenti di emergenza e speciali
  • Proteggere la libertà, non solo sulla carta, ma nella vita di tutti i giorni

Il potere ha bisogno di limiti, non di libertà.
Chiunque faccia confusione apre la porta all’arbitrio.


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